Il Whistleblowing è una modalità con la quale i Dipendenti di una organizzazione, pubblica o privata, o Cittadini di una Comunità, segnalano a specifici individui od organismi (compresi organi di Polizia e Autorità Pubbliche) una possibile frode, un reato, un illecito o qualunque condotta irregolare o per tutto ciò che sia contrario all’Etica Morale della società civile, purché l’azione e/o i fatti commessi o presunti tali, potrebbero apportare danni emergenti alla collettività e che siano collocabili nella sfera dell’INTERESSE PUBBLICO.
In generale i dipendenti e i cittadini, intesi in senso ampio, sono coloro che per primi vengono a conoscenza di eventuali situazioni di rischio e, pertanto, sono anche le prime persone in grado di segnalarle tempestivamente all’organizzazione, nell’Interesse Pubblico.
Lo scopo del Whistleblowing è quello di permettere alle organizzazioni di affrontare il problema immediatamente, rendendo note situazioni di rischio o di danno e contribuendo alla prevenzione e al contrasto di eventuali illeciti.
La gestione virtuosa del Whistleblowing contribuisce non solo a individuare e contrastare possibili illeciti, ma a diffondere la cultura dell’etica e della legalità all’interno delle organizzazioni e della nostra comunità ed anche a creare un clima di trasparenza e un senso di partecipazione e appartenenza, generato dal superamento del timore del segnalatore di subire ritorsioni da parte di colleghi, di conoscenti, ecc. o dal rischio di vedere inascoltata la propria segnalazione.

